BANDO: 2 borse a supporto del progetto “Il Mondo tra le Mani: sogni che si incontrano”
Nell’ambito del progetto “IL MONDO TRA LE MANI: SOGNI CHE SI INCONTRANO” (finanziato da PR FSE+ 2021-2027 Regione Veneto, DGR 307/2024, cod. prog. 4367-0001-307-2025) è prevista l’attivazione di 2 prime borse di animazione territoriale retribuite, della durata di 18 mesi ciascuna a partire dalla fine di ottobre 2025, a supporto delle attività di progetto.
È POSSIBILE CANDIDARSI PER UNA O PER ENTRAMBE LE BORSE
ENTRO IL 09/10/2025
Il progetto
Il progetto si sviluppa nell’area Baldo-Garda e Nord-Est Veronese, territori ricchi di risorse naturali e culturali ma segnati da criticità occupazionali e sociali, in particolare tra i giovani, e da una scarsa valorizzazione delle potenzialità locali. Opera anche su alcune zone di Verona, che presentano bisogni simili.
I giovani mostrano interesse per sostenibilità, green jobs e sviluppo locale, ma faticano a trovare spazi e strumenti per attivarsi. Il progetto, frutto di consultazioni con enti locali, partner e studi recenti, si propone di sviluppare sia competenze professionali – soprattutto in ambito green ed economia sociale – sia il protagonismo civico, accompagnandoli a diventare animatori territoriali. In questo modo si favorisce lo sviluppo di settori a potenziale ma poco sviluppati, come turismo sostenibile, agricoltura sociale, artigianato ed economia verde.
Obiettivo generale
Ridurre la distanza tra giovani e mondo del lavoro, promuovendo competenze, conoscenze e metodi per l’inserimento professionale e la partecipazione attiva, agendo anche sulle concause della loro inattività.
Obiettivi specifici
- a) Attivare i giovani con percorsi formativi in ambito ambientale;
- b) Offrire competenze in economia sociale e impresa civica, anche con educazione finanziaria;
- c) Rendere attrattiva la formazione professionale con laboratori e animazione territoriale;
- d) Stimolare il protagonismo giovanile;
- e) Favorire l’incontro domanda/offerta di lavoro;
- f) Potenziare l’offerta territoriale e le sinergie tra enti;
- g) Rafforzare le relazioni tra pari con eventi e momenti comunitari.
L’identità collettiva giovanile è oggi minacciata da precarietà, povertà relazionale e postumi della pandemia, che hanno ridotto il loro apporto sociale e culturale. La questione ecologica e le relazioni con natura e pari sono oggi temi centrali e motivanti. Il progetto mira a creare le condizioni per un’attivazione autentica, responsabilizzando i giovani e sostenendoli nell’incontro tra realtà e sogni, affinché diventino protagonisti consapevoli dello sviluppo delle proprie comunità.
Destinatari di progetto sono: giovani dai 17 ai 29 anni, inoccupati, disoccupati, studenti o working poor, NEET, ed in particolare ci si propone di rivolgersi a quanti si trovano in una situazione di maggiore distanza dal mondo del lavoro e anche dal rapporto con la propria comunità.
La prima borsa: AREA 1 – EMERSIONE (cod. BOAT-1)
Il progetto prevede, tra altri interventi, l’assegnazione di n. 1 borsa di animazione territoriale afferente all’AREA DI PROGETTO 1 – EMERSIONE.
La borsa di animazione territoriale ha l’obiettivo principale di facilitare l’ingaggio diretto dei giovani in condizione di inattività, emarginazione o distanza dai servizi formativi e lavorativi. Il/la borsista sarà una figura ponte tra i contesti informali frequentati dai giovani (spazi fisici, digitali, relazionali) e le opportunità offerte dal progetto e dal territorio.
Il suo ruolo si fonda su:
- l’attivazione di una presenza costante e riconoscibile in luoghi ad alta densità giovanile;
- l’utilizzo di strumenti comunicativi accessibili e coerenti con i codici culturali del target;
- la promozione di azioni di sensibilizzazione e coinvolgimento mediante eventi, presìdi mobili, contenuti social, micro-campagne e call to action;
- l’ascolto attivo dei giovani per rilevarne bisogni e interessi, promuovendo la loro partecipazione consapevole al progetto;
- l’osservazione degli interessi giovanili esistenti nei contesti locali.
Tale intervento contribuisce al consolidamento della capacità di sensibilizzazione della rete progettuale, rafforzando il legame tra le iniziative strutturate e i contesti “informali” o poco esplorati, dove spesso si generano risorse latenti e processi spontanei di attivazione. Questo sarà possibile a partire dal fatto che la BOAT permetterà di declinare, personalizzare e “customizzare” gli interventi appositamente per le soggettività che si incontreranno, puntando così ad una efficacia massima, riducendo il rischio di abbandono.
Sono previsti come output obbligatori della borsa:
- 1 report intermedio sull’attività svolta;
- 1 report finale sull’attività svolta e sulle acquisizioni ottenute;
- 1 abstract.
La seconda borsa: AREA 3 – ATTIVAZIONE (cod. BOAT-3)
La borsa di animazione territoriale prevista per l’Area 3 “ATTIVAZIONE” ha l’obiettivo di favorire la partecipazione continuativa e consapevole dei giovani alle attività, sostenendoli nella fase di attivazione generativa. Il borsista rappresenta la figura di riferimento stabile per i destinatari, accompagnandoli nei propri percorsi personalizzati, rafforzandone il coinvolgimento e riducendo così il rischio di abbandono.
Il suo ruolo si fonda su:
- costruzione di una relazione fiduciaria con i partecipanti, basata su ascolto attivo e prossimità;
- dialogo aperto attraverso canali comunicativi differenti;
- supporto operativo, anche in ambito amministrativo o logistico (es. compilazione modulistica, richiesta del Bonus di partecipazione, gestione/reminder di appuntamenti).
Questa figura di facilitazione è fondamentale, perché fa anche da collegamento, meno formale e istituzionalizzato, tra operatori dei partner e giovani destinatari, riducendo la difficoltà di tenuta nei percorsi che è emersa dato il target.
Il borsista, quindi, svolge anche una funzione di tutoraggio relazionale e di coordinamento all’interno del percorso specifico di ciascuno. La sua presenza attiva consente di intercettare tempestivamente eventuali criticità e di trovare le soluzioni, anche aiutando i giovani a riconosce e validare le proprie risorse personali. In tal modo, la borsa di animazione territoriale rafforza l’efficacia complessiva del progetto, sostenendo i processi di attivazione e autonomia dei destinatari.
Il borsista inoltre coadiuva i partner nella gestione amministrativo-burocratica degli interventi.
Sono previsti come output obbligatori della borsa:
- 1 report intermedio sull’attività svolta;
- 1 report finale sull’attività svolta e sulle acquisizioni ottenute;
- 1 abstract.
Chi può candidarsi
Le borse di animazione potranno essere destinate a persone sia disoccupate che occupate. In quest’ultimo caso l’attività lavorativa svolta dal/la destinatario/a della borsa deve essere compatibile con l’attività da svolgere nell’ambito del progetto. È richiesta esperienza nell’ambito specifico di ciascuna borsa.
I criteri preferenziali sono indicati all’interno di ciascun bando per la relativa borsa.
Benefit
L’attività è finanziata dal Fondo Sociale Europeo Plus (Pr Veneto 2021-2027) e quindi non comporta costi di iscrizione a carico dell’utente.
Per i destinatari delle iniziative è prevista l’erogazione di una borsa mensile il cui importo sarà di 2.170,00 (duemilacentosettanta/00) euro/mese lordi (39.060,00 euro totali) cadauna.
L’erogazione della borda di animazione è subordinata alla presentazione dei seguenti output previsti dalla normativa:
- Timesheet e Diario di bordo delle attività svolte, da compilarsi giornalmente;
- Report intermedio e report conclusivo dell’attività svolta, che ne evidenzi i risultati conseguiti;
- Abstract di ricerca in un formato idoneo alla disseminazione. L’abstract deve essere realizzato per la diffusione e la capitalizzazione dei risultati, il formato e le modalità potrebbero essere anche oggetto di successive disposizioni regionali.
L’assegnatario della borsa opererà in stretta collaborazione con gli/le operatori/trici dei partner di progetto, in coordinamento con gli stessi.
Modalità di candidatura
Per partecipare alle selezioni è necessario compilare la domanda di ammissione
entro il 09/10/2025,
- compilando il modulo al seguente indirizzo: https://forms.gle/ehe9U2s7MiGsxwVD9,
- a cui andranno allegati il proprio CV e la propria carta d’identità.
Per la compilazione è necessario un account Google, in caso di difficoltà è possibile ricevere indicazioni ai contatti sottoindicati.
Il/La candidato/a sarà contattato/a dall’ente a conferma di avvenuta ricezione della domanda e riceverà indicazioni per presentarsi al colloquio di selezione.
Modalità di selezione
Le selezioni si terranno presso la sede di Mag Servizi soc. coop. in via Cristofoli 31/A, Verona, indicativamente nei giorni 13 e 14 ottobre 2025 (salvo diverse necessità derivanti dal numero delle candidature).
Le selezioni avverranno tramite colloquio e in tale sede saranno valutate le esperienze, la disponibilità a svolgere le attività previste e la motivazione allo svolgimento della mansione.
L’ammissione avverrà in base ad una graduatoria risultante dalla prova di selezione, stilata da un’apposita commissione e pubblicata sul sito dell’ente capofila (www.magverona.it) entro 5 giorni lavorativi dalla data di selezione.
Contatti per info e supporto
formazione.progetti@magverona.it – 0458100279












