da We For Green Cooperativa Energetica: Andamento del prezzo dell’energia: da cosa dipende?

da We For Green Cooperativa Energetica: Andamento del prezzo dell’energia: da cosa dipende?

Il prezzo dell’energia elettrica varia continuamente: ciò che vediamo in bolletta, infatti, non è altro che una fotografia di un mercato in perenne movimento. I fattori che causano l’oscillazione del prezzo dell’energia sono vari e, in casi straordinari come la crisi energetica del 2022, possono anche portare ad aumenti insoliti dei prezzi che poi gravano sulle spalle dei consumatori. 

In questo articolo, vediamo come e perché variano i prezzi, come è stato il loro andamento negli anni passati e cosa possiamo aspettarci per il futuro. 

Perché i prezzi variano continuamente? 

L’andamento dei prezzi dell’energia elettrica è condizionato da una serie di fattori, tra cui troviamo i costi di produzione, i costi di distribuzione e anche la domanda di energia che arriva dal mercato. 

I costi di produzione sono probabilmente il fattore principale: questi costi dipendono dalle materie prime utilizzate per produrre energia elettrica – che possono essere fossili (gas naturale, carbone, ecc.) o rinnovabili (solare, idrico, eolico, ecc.) – ma anche dalle tecnologie utilizzate per la produzione. 

Ci sono poi i costi di distribuzione, ovvero quei costi che sono necessari per far arrivare l’energia elettrica dal punto di partenza (dove l’energia viene prodotta) al punto di arrivo (dove l’energia viene consumata). Su questi costi non influisce solo la distanza, ma anche l’efficienza e la qualità della rete di distribuzione. 

Infine, come in ogni settore, anche la domanda influenza i prezzi: maggiore è la domanda e maggiori saranno i prezzi, e viceversa. 

Come si stabilisce il prezzo in bolletta? 

Il prezzo dell’energia elettrica trova il suo valore di riferimento principale nel cosiddetto PUN. Il PUN – acronimo di Prezzo Unico Nazionale – è un indice che segnala il prezzo all’ingrosso dell’energia elettrica, ovvero il prezzo a cui questa energia viene acquistata sul mercato della Borsa Elettrica Italiana. 

Il prezzo dell’energia viene calcolato ora dopo ora dal GME – Gestore dei Mercati Energetici – per poi stabilire un prezzo medio su base giornaliera e mensile. Il prezzo dell’energia varia anche a seconda delle zone geografiche del mercato elettrico, che ad oggi sono sette (Nord, Centro-Nord, Centro-Sud, Sud, Calabria, Sicilia, Sardegna). Il PUN considera sia le variazioni orarie che quelle geografiche e rappresenta, quindi, il valore medio complessivo del prezzo dell’energia elettrica. 

È proprio il PUN che influenza prioritariamente il prezzo che viene pagato dai consumatori (nelle offerte a prezzo variabile). Bisogna ricordarsi che il PUN è un valore nazionale e unico: di conseguenza, esso non varia da fornitore a fornitore, né può avere un valore differente a seconda dell’offerta tariffaria che si sottoscrive.  

Al PUN – misurato il €/kWh – la maggior parte dei fornitori aggiunge una maggiorazione (detta comunemente “spread”) per coprire costi interni. Sempre presente, invece, è il Corrispettivo di Commercializzazione e Vendita (CCV), un tempo in mano ad ARERA (Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente) e ora a discrezione del fornitore stesso.  

Differenze tra mercato tutelato e mercato libero 

Il Mercato Tutelato, gestito dall’ARERA e terminato a luglio 2024 per i consumatori domestici non vulnerabili, stabiliva ogni trimestre la propria tariffa, basata principalmente sul PUN. Si è mantenuto sulla stessa linea l’attuale Servizio a Tutele Graduali, che temporaneamente supporta i consumatori che devono ancora scegliere un fornitore sul Mercato Libero. 

Nel Mercato Libero, invece, escludendo tariffe a costo fisso, la bolletta presenta un prezzo che varia in base a PUN, CCV ed eventuale spread. 

Passato e futuro dei prezzi dell’energia elettrica 

Gli anni 2021 e 2022 hanno registrato un aumento inaspettato e molto elevato dei prezzi dell’energia. La causa fu principalmente l’aumento del costo del gas naturale in seguito al conflitto tra Russia e Ucraina.  

Il 2023 ha continuato ad accusare il colpo, mentre il 2024 ha portato dei cambiamenti, tra cui la fine del mercato tutelato per l’energia elettrica.  

Per affrontare tutti i cambiamenti del mercato elettrico, è importante poter contare su un fornitore di energia elettrica affidabile.  

Per dare ai propri associati una soluzione ai cambiamenti del mercato elettrico, MAG Verona porta avanti una collaborazione con il fornitore di energia pulita ForGreen, che rende accessibile per tutti il consumo di energia rinnovabile attraverso la Cooperativa energetica WeForGreen.  

Se vuoi approfondire e capire come e perché passare a WeForGreen, clicca qui e scopri anche tu un modo nuovo e vantaggioso di consumare energia elettrica.   

I commenti sono chiusi.