C.S. – È POSSIBILE CO-PROGETTARE I SERVIZI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E NON LASCIARE INDIETRO UN INTERO SETTORE

C.S. – È POSSIBILE CO-PROGETTARE I SERVIZI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E NON LASCIARE INDIETRO UN INTERO SETTORE

COMUNICATO STAMPA

 

MAG VERONA E RETE DELLE IMPRESE SOCIALI EDUCATIVE E DI CURA NELL’EMERGENZA COVID-19:
È POSSIBILE CO-PROGETTARE I SERVIZI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E NON LASCIARE INDIETRO UN INTERO SETTORE.

Verona, 26 marzo 2020 – Anche il Terzo Settore risente della crisi causata dall’emergenza Coronavirus: la Rete delle imprese sociali educative e di cura, aderenti a Mag Verona, ha quindi deciso di rivolgersi direttamente alla pubblica amministrazione per invitare le istituzioni territoriali ad aprire un tavolo e collaborare alla rinegoziazione degli accordi già in essere.

Nella lettera, che da ieri sta arrivando ai diversi referenti della PA, e firmata dalle cooperative sociali L’Infanzia, Tangram, Hermete, L’Albero, L’Alveare, e da Le Fate onlus, dalle associazioni Il Germoglio, Il Piccolo Principe, La Strada Casa Laboriosa, SoleLuna, dalla Fondazione Piccola Fraternità, Omnia Impresa Sociale, e da C.S.E.–Centro Servizi Educativi, si offre la disponibilità a co-progettare nuovi servizi domiciliari o altre soluzioni a distanza e in presenza, alternativi o complementari ai servizi finora svolti, nel rispetto dei provvedimenti emergenziali attivati dal Governo.

Serve «una rinnovata collaborazione tra pubblica amministrazione ed enti del Terzo settore, che anteponga la soluzione dei problemi alle difficoltà della burocrazia – si legge nell’invito, visibile anche sul sito di Mag Verona -. Chiediamo quindi di assicurare la continuità dei pagamenti dei servizi sospesi a causa dei provvedimenti del Governo e delle Regioni, e da parte nostra ci faremo parte attiva nel ricercare insieme risposte ai nuovi bisogni che irrompono in questo tempo che stiamo vivendo».

Le realtà che hanno sottoscritto il messaggio si occupano da anni a Verona di servizi educativi e sociali come asili nido, doposcuola, appoggi educativi domiciliari, comunità educative diurne, centri diurni per minori, disabili e per anziani, sportelli psico-pedagogici, prevalentemente in collaborazione con le pubbliche amministrazioni mediante convenzioni, con contributi a sostegno delle attività, talvolta con la compartecipazione delle famiglie e degli utenti.

Servizi autorizzati o accreditati che rispondono a bisogni di accudimento, educazione e assistenza, una realtà rilevante sia sotto il profilo dell’erogazione dei servizi, sia sotto il profilo occupazionale. Negli anni queste realtà hanno intessuto relazioni e buone pratiche, che rientrano in quella responsabilità sociale di territorio propria del mutualismo, in cui crede e opera Mag Verona da più di 40 anni.

L’emergenza Covid-19 ha portato alla sospensione o alla chiusura dei servizi, con una pesante ricaduta sull’intera filiera. «Il rischio aziendale che vivono queste imprese sociali è tangibile, e sta già dando una ricaduta negativa sui destinatari e le loro famiglie per l’assenza di una rete di sostegno – afferma Lucia Lombardi, vicepresidente di Mag Mutua e referente della Rete delle imprese sociali educative di cura -. La proposta è quindi di cercare insieme alle PA delle soluzioni non solo per garantire sostenibilità economica ai lavoratori e alle lavoratrici del Terzo settore, ma anche per mettere a disposizione il nostro saper fare e le relazioni intessute con le persone. Le nostre realtà si propongono alle istituzioni territoriali quali interlocutori competenti che mettono a disposizione le loro abilità nel leggere i bisogni dei territori, capaci di fornire servizi specifici che rispondano alle urgenze di oggi e del prossimo futuro».

Il testo completo della lettera si trova all’indirizzo https://bit.ly/PA-rete-imprese_sociali-e_cura-MagVerona

 

Mag Società Mutua per l’Autogestione nasce a Verona nel 1978 per sostenere l’impresa autogestita, l’economia sociale e la finanza etica, valorizzando le risorse delle persone e la mutualità delle relazioni. Ad oggi sono circa un migliaio le imprese sociali, attive in diversi settori, nate e cresciute grazie al supporto Mag. Oltre al centro servizi per imprese sociali ed enti non-profit, Mag Verona offre un incubatore solidale e uno sportello di microcredito per le persone e per l’avvio d’impresa, e agisce in rete con numerosi enti del settore.

Ufficio stampa Mag Verona
ufficiostampa@magverona.it

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