Le insurrezioni delle donne

Le insurrezioni delle donne

L’ Ufficio Studi Mag propone la lettura di un articolo di Silvia Federici apparso su Comune-Info.net lo scorso 21 Aprile.

Di fronte a una crisi economica permanente, nelle periferie delle mega-città sparse in tutta l’Africa, l’Asia e l’America Latina, in aree occupate con l’azione collettiva, le donne stanno creando una nuova economia politica, basata su forme cooperative di riproduzione sociale e, nel corso di questo processo, affermano il loro “diritto alla città”, creando nuove basi per resistere e per avanzare le proprie rivendicazioni. 

Inoltre, come spiega l’autrice, “il più noto esempio di questa ‘rivoluzione silenziosa’ è la diffusione dell’agricoltura urbana, un fenomeno globale emerso negli anni Settanta per iniziativa delle donne in Africa. (…)

Con la diffusione dei giardini urbani è nata anche una microeconomia perché con le pannocchie di granturco e le zucchine coltivate le donne hanno creato nuove forme di micro-commercio, rivendendo i prodotti coltivati e preparando snack a basso costo per i lavoratori.”

Per questi motivi «è opportuno pensare alla lotta che le donne e i movimenti popolari stanno facendo nei quartieri poveri in tutto il mondo come a una escuelita dove gli artisti, gli attivisti, gli educatori possono imparare non solo a “de-professionalizzasi” ma a coltivare un diverso tipo di creatività rispetto a quella solitamente associata all’espressione artistica. Questa è la creatività che si genera quando modifichiamo i nostri rapporti con gli altri, scoprendo nel potere della cooperazione il coraggio di resistere alle forze che opprimono la nostra vita…»

 

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Buona lettura!
Ufficio Studi Mag

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