Al via il secondo bando per tirocini finalizzati all’inserimento lavorativo

Al via il secondo bando per tirocini finalizzati all’inserimento lavorativo

E’ STATO APERTO IL SECONDO BANDO PER LA RICERCA DI DESTINATARI/IE
PER UN PERCORSO DI TIROCINIO FINALIZZATO ALL’INSERIMENTO LAVORATIVO

Nell’ambito del progetto “Cooperiamo per l’Economia del Buon Vivere Comune” sono previsti trenta tirocini di inserimento lavorativo per i destinatari di cui più sotto (al punto 4). Tali tirocini di lunga durata sono finalizzati a sostenere processi di capacitazione e valorizzazione delle competenze e si iscrivono in un progetto che ha come obiettivo generale il rafforzamento di un ecosistema economico locale volto al benessere delle comunità, in un’ottica di responsabilità sociale integrata e relazionale.

Il presente bando di selezione, con modalità a “sportello”, è finalizzato alla ricerca dei/delle tirocinanti da inserire in questo intervento.

CONTATTI E RECAPITI

Per consegna delle domande: di persona presso gli uffici (Mag Servizi Società Cooperativa, via Cristofoli 31/a, 37138 Verona – quartiere stadio – ore 9.00-18.00), o via e-mail all’indirizzo info@magverona.it, o via fax al numero 045575213, scaricando e compilando il modulo cliccando qui: Domanda di partecipazione

È anche possibile compilare e inviare l’apposito modulo on-line all’indirizzo: https://goo.gl/forms/ehKpXEtWl8XdthFH2 

Per info: 0458100279 – info@magverona.it. Referente per l’intervento: dott.ssa Giulia Pravato.

1) OBIETTIVI

I tirocini sono finalizzati all’inserimento lavorativo dei/delle destinatari/ie in imprese partner del progetto, che si sperimenteranno in profili non meramente esecutivi, ma anzi in mansioni che, oltre a sperimentare il lavoro concreto, permettano di giocare un apporto progettuale personale, via via più autonomo.

Obiettivo dei tirocini è quindi anche quello di far emergere competenze e desideri personali, nonché capacità di autogestione, preziose sia per sviluppi autonomi di impresa sia nell’ambito del lavoro dipendente.

Il tirocinio ha quindi lo scopo specifico di facilitare, mediante il potenziamento delle proprie capacità a partire dalla soggettività dei/delle destinatari/ie, lo sviluppo di propri percorsi professionali e di vita nel mondo del lavoro.

 

2) DURATA E SEDE

Il tirocinio avrà durata di 720h, da svolgersi indicativamente in cinque/sei mesi con un impegno settimanale tra le 30 e le 40 ore, con orario da concordarsi con l’impresa ospitante.

La sede di tirocinio sarà la sede dell’impresa ospitante, comunque nella provincia di Verona; sarà cura in fase di selezione valutare la compatibilità con le esigenze di mobilità.

 

3) INDENNITÀ DI PARTECIPAZIONE

Sarà corrisposta ai/alle tirocinanti un’indennità di frequenza lorda pari a:

  • 3,00€/h per ISEE pari o superiori a 20.000€/anno (importo totale indennità: 2.160€);
  • 4,50€/h per ISEE inferiori a 20.000€/anno (importo totale indennità: 3.240€), salvo quanto previsto al capoverso successivo.

 

Qualora a chiusura dell’azione risultassero ancora disponibilità di budget per le indennità di tirocinio, tali risorse potranno essere reimpiegate ad aumento delle indennità dei/lle destinatari/ie con ISEE inferiore a 20.000€/anno fino ad un massimo complessivo di 8,00€/h, ai sensi della DGR 948/2017.

 

NB: tale indennità sarà erogata solo al raggiungimento del 100% del monte ore previsto, come richiedono i criteri di rendicontazione della Regione del Veneto.

 

4) DESTINATARI E REQUISITI

Sono ammissibili ai fini del presente bando DISOCCUPATI/E o INOCCUPATI/E, residenti o domiciliati/e in Veneto, che risultino SVANTAGGIATI/E, cioè che abbiano almeno una delle seguenti caratteristiche[1]:

  • essere non occupati da oltre sei mesi;
  • avere tra i 15 e i 24 anni;
  • avere più di 50 anni;
  • avere un titolo di studio inferiore al diploma di scuola superiore (5 anni) o di istituto professionale (3 anni);
  • essere disabili fisici, psichici o sensoriali;
  • essere in trattamento psichiatrico;
  • essere affetti da dipendenze;
  • essere detenuti o internati in istituti penitenziari, o condannati ammessi a pene alternative;
  • essere minori in età lavorativa con disagi familiari;
  • essere soggetti a rischio di esclusione sociale o povertà o vulnerabili, in carico a servizi pubblici;
  • essere appartenenti a famiglie senza reddito;
  • essere un/una adulto/a che vive solo/a con familiari a carico;
  • appartenere a una minoranza riconosciuta dallo Stato Italiano;
  • operare in settori caratterizzati da forte disparità di genere e appartenere al sesso meno rappresentato.

Tali requisiti devono essere posseduti al momento della presentazione della domanda d partecipazione.

 

5) PROFILI E MANSIONI

I/le tirocinanti saranno inseriti/e in mansioni e profili segnalati dalle imprese partner del progetto, compatibili con le competenze, le aspirazioni e le motivazioni dei/delle destinatari/ie. Il collegamento tra le disponibilità ad ospitare tirocini espresse dalle imprese e i/le singoli/e partecipanti sarà concordato in sede di valutazione.

 

6) MODALITÀ DI SVOLGIMENTO

Il/la tirocinante sarà accompagnato/a nel percorso di inserimento lavorativo affiancato/a da un/una tutor aziendale e da un/una tutor di progetto che garantiranno l’assunzione di competenze e faciliteranno lo sviluppo delle autonomie concordando almeno un incontro per mese di tirocinio.

I/le tirocinanti svolgeranno anche un coaching di gruppo di 4 ore, nel periodo di tirocinio, per potenziare l’assunzione di capacità e di iniziativa autonoma.

L’orario del tirocinio sarà concordato con l’impresa ospitante al momento della sottoscrizione del patto di servizio e del progetto formativo collegato. Il/la tirocinante è tenuto/a a rispettare con regolarità tale orario. Eventuali ore perse dovranno essere recuperate tassativamente entro 6 mesi dall’avvio del tirocinio.

 

7) RICHIESTA DI ADESIONE

Il/la candidato/a che intenda svolgere il percorso di tirocinio dovrà presentare ai recapiti di cui al punto 10 i seguenti documenti:

  • domanda di partecipazione come da modulo allegato, comprensiva dell’autodichiarazione del proprio stato soggettivo;
  • DID (dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro), rilasciata da un Centro per l’Impiego, in corso di validità, attestante lo status di disoccupato;
  • eventuale documentazione attestante lo stato di svantaggio, se disponibile;
  • curriculum vitae;
  • dichiarazione ISEE in corso di validità, se si intende richiedere l’indennità maggiore.

 

8) MODALITÀ DI SELEZIONE

Le domande pervenute saranno valutate sulla base dei seguenti criteri:

  • coerenza con gli obiettivi generali di progetto;
  • propensione all’autogestione e all’attivazione soggettiva;
  • motivazioni alla partecipazione;
  • compatibilità con i profili richiesti dalle imprese partner.

I/le candidati potranno essere convocati per un colloquio di approfondimento, se necessario per la documentazione ritenuta non sufficiente.

Trattandosi di un bando “a sportello”, per ogni apertura:

  • i candidati e le candidate ritenuti/e ammissibili e compatibili con i profili disponibili saranno inseriti/e nei percorsi di tirocini che saranno attivati, fino ad esaurimento dei posti disponibili, utilizzando come criterio di precedenza l’ordine di arrivo cronologico delle richieste;
  • i candidati e le candiate ritenuti/e ammissibili ma non compatibili con i profili disponibili saranno tenuti come riserva e richiamati qualora pervengano o siano individuate nuove disponibilità ad ospitare tirocini maggiormente idonee.

I candidati e le candidate ritenuti/e non ammissibili non potranno essere inseriti/e nei percorsi di tirocinio.

 

9) APERTURE E TEMPISTICHE

Le domande sono consegnabili dal 20 novembre 2017 fino ad esaurimento dei percorsi disponibili, e comunque entro il 20 maggio 2018 per permettere lo svolgimento dei tirocini prima della chiusura del progetto.
Le valutazioni saranno svolte nel corso del periodo di apertura per permettere l’avvio di tirocini quanto prima.

[1] Ai fini della DGR 948/2016 per la definizione di soggetti svantaggiati si rimanda a quanto definito dal Reg. 651/2014 (presente nel paragrafo “Rispetto delle norme regolamentari in materia di aiuti di stato”). Inoltre si intende riferirsi a soggetti svantaggiati ai sensi dell’articolo 4 comma 1 della legge 381/1991; soggetti a rischio di esclusione sociale e povertà, altri soggetti particolarmente vulnerabili; soggetti con disabilità (L.68/99); soggetti appartenenti a famiglie senza reddito, monoparentali o monoreddito con figli a carico.

 

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