Vite interrotte e nascoste

Vite interrotte e nascoste

L’ufficio studi MAG vi propone la lettura dell’articolo di Carla Maria Ruffini apparso su comune-info il 3 settembre.

Esso tratta dell’inquadramento scientifico del fenomeno della disoccupazione, sottolineando in particolare il fatto che “rarissimi sono i casi in cui le categorie interpretative delle “scienze economiche” si mettono al servizio delle storie di vita delle persone e si “incarnano” al fine di creare essenziali connessioni tra i vissuti reali degli individui, i contesti sociali e le comunità di appartenenza.”

La riflessione ci conduce a valutare invece l’importanza di parlare di disoccupati e non solo di disoccupazione, come nel “libro-inchiesta di Loris Campetti Non ho l’età. Perdere il lavoro a 50 anni (Manni), pubblicato qualche mese fa (..) attraverso intensi racconti di perdita del lavoro e disoccupazione (in alcuni casi anche protratta) di cosiddetti “over cinquanta”, e con la forza che promana dalle storie di vita delle persone in carne, ossa e sangue.”

Potete leggere l’intero articolo qui.

Buona lettura!

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