La malattia della luce uccide

La malattia della luce uccide

L’Ufficio Studi Mag vi propone la lettura dell’editoriale di Luigino Bruni apparso su Avvenire il 17 aprile scorso, dal titolo “La malattia della luce uccide”. Esso tratta dei delicati processi di cambiamento delle comunità carismatiche e delle organizzazioni a movente ideale.

“Uno degli elementi che rendono complesso e difficile il superamento delle crisi nelle comunità ideali e carismatiche è la comparsa dei falsi riformatori. Se [..] la comunità è viva, i buoni e i cattivi profeti sorgono assieme, e ne arrivano tanti più quanto più vivo e fecondo è il carisma originario.  [..]

Nelle comunità ideali e/o carismatiche, le false profezie e le false riforme più subdole e perniciose sono quelle che fanno ricorso al registro della luce. Sono varianti e attualizzazioni dell’antica eresia gnostica, perché si presentano come un’offerta di nuova luce e di diversa conoscenza. [..]

Le proposte gnostiche di riforma si presentano dunque come giorni dove è sempre e solo mezzodì, e, in nome di questa luce senza ombra, rifiutano la dimensione opaca, perché vera, del limite.”

Qui trovate l’intero articolo.

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