Lavoro: il futuro è nell’artigianato e nei prodotti fatti a mano

Lavoro: il futuro è nell’artigianato e nei prodotti fatti a mano

L’Ufficio Studi Mag vi propone la lettura dell’articolo di Laura Pavesi sul futuro dell’artigianato. L’autrice spiega che l’artigianato, secondo varie ricerche, non è destinato a scomparire ma che invece continuerà a sopravvivere e ad essere richiesto.

“Nei prossimi anni il mondo del lavoro sarà caratterizzato dalla crescente richiesta di professionalità basate su competenze umane che le macchine non possono rimpiazzare: manualità, ingegno e creatività.”

Uno degli studi citati è quello della Commissione Europea, del 2015 “intitolato “Business Innovation Observatory – Collaborative Economy: collaborative production and the maker economy”, [che] mette in evidenza che il trend occupazionale dell’artigianato e delle professioni basate sul “saper fare con le mani” è in crescita e che l’artigianato tradizionale non è affatto in via di estinzione. Anzi, se i lavori artigianali coniugano creatività, abilità manuale e padronanza delle tecniche da un lato e innovazione, tecnologie digitali e potenzialità della rete dall’altro, sono destinati a crescere”, in particolare tenendo conto del peso che può avere l’e-commerce nel semplificare la vendita dei prodotti.

Secondo il Bureau of Labor Statistics degli Stati Uniti, “i settori artigianali che hanno ottime prospettive sono quello dell’intera filiera della manutenzione e riparazione di oggetti di qualsiasi tipo – favorita dalla sensibilità dell’opinione pubblica ai temi del riuso-riparazione-riduzione rifiuti, quello delle fonti rinnovabili e della coibentazione e isolamento termico degli edifici.”

Potete leggere l’intero articolo qui.

Buona lettura!

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