Le attività Mag svolte nell’anno sociale 2015

Le attività Mag svolte nell’anno sociale 2015

Articolo di AP, Gennaio 2015

1. Accompagnamento all’avvio e all’assistenza ad Organizzazioni Non-Profit

La Mag – attraverso la struttura di servizi – anche in questo esercizio ha svolto con continuità l’attività di supporto e consulenza a 387 realtà (48 in più rispetto allo scorso anno). I servizi hanno riguardato:

  • dinamiche culturali ed imprenditive caratteristiche delle imprese sociali e solidali;
  • l’attività amministrativa, fiscale e del lavoro in collegamento con consulenti abilitati;
  • la redazione di business plan partecipati ed i servizi di controllo di gestione;
  • le attività informative sulla normativa del Terzo Settore nelle sue varie espressioni;
  • attività specifiche di accompagnamento alla ricerca di risorse, finanziamenti e contributi.

Nel corso dell’esercizio si sono costituite 26 nuove realtà collettive e 17 microimprese; altrettanto rilevante è il dato delle realtà già costituite – ma da riassettare – che sono state prese in carico pari a 13 realtà collettive.

È da notare che rispetto all’esercizio precedente sono un po’ meno le realtà prese in carico, mentre è più significativo il dato della nascita di nuove iniziative (42 in totale, tra collettive e individuali, di contro alle 32 del precedente esercizio), che in qualche modo testimonia una maggiore vitalità anche auto-imprenditiva.

Sono quindi 56, in totale (sia collettive che micro, sia neonate che acquisite), le nuove realtà entrate nella Rete Mag, dato in crescita rispetto all’anno precedente (12 in più).

Le nuove realtà associative o cooperative neo costituite sono state:

  • un’associazione che si occupa di corsi d’inglese per bambini;
  • un’associazione che si occupa di attività artistiche e per il benessere olistico;
  • un’associazione che anima un’orchestra interculturale al fine di facilitare l’integrazione tramite l’arte musicale;
  • un’associazione che si occupa dell’insegnamento dell’italiano come lingua straniera per facilitare l’integrazione di immigrati con difficoltà di emarginazione sociale, specialmente bambini;
  • un’associazione impresa sociale che, sviluppando turismo sostenibile e responsabile, persegue la tutela dell’ambiente e delle comunità locali in Lessinia;
  • un’associazione che si occupa di sviluppo locale in Africa nell’ambito della cooperazione internazionale;
  • un’associazione che sostiene progetti di autosviluppo in Togo, collegata con una cooperativa locale;
  • un’associazione che si occupa di fornire assistenza ai malati di tumore al pancreas e ai loro familiari;
  • un’associazione che promuove attività culturali, ricreative e connesse;
  • un’associazione che opera nell’ambito della creazione artigianale di vestiti di design a partire da materiali di recupero;
  • una cooperativa sociale di tipo b che persegue l’inserimento lavorativo di lavoratori/trici svantaggiati/e nel settore dello street-food;
  • un’associazione di produzione e formazione in ambito teatrale;
  • un’associazione che si occupa di supporto di minori con disabilità ed altri svantaggi anche mediante l’agricoltura sociale;
  • un’associazione di produzione e formazione in ambito teatrale;
  • un’associazione che si occupa di confronto tra culture;
  • un’associazione di produzione e formazione in ambito teatrale;
  • un’associazione che si occupa di gestire servizi di supporto alle famiglie, tutela dei consumatori e servizi di counselling;
  • un’associazione che si occupa di antroposofia e di autobiografia da un punto di vista culturale e formativo;
  • un’associazione in ambito dell’artigianato di prodotti cosmetici naturali;
  • un’associazione che si occupa di sviluppo locale in America Latina nell’ambito della cooperazione internazionale;
  • un’associazione che si occupa di servizi per il benessere della persona dedicati alle donne;
  • un’associazione di formazione ed educazione musicale;
  • un’associazione di promozione della bicicletta in ottica di tutela dell’ambiente;
  • un’associazione di organizzazione eventi e promozione del territorio;
  • un’associazione che opera per l’inclusione di persone svantaggiate mediante attività culturali, artistiche, formative e sportive;
  • un’associazione che produce e distribuisce spettacoli teatrali.

Le nuove microimprenditività neonate sono state:

  • una insegnante di musica che organizza anche workshop musicali;
  • una attrice;
  • una psicologa;
  • una riflessologa con metodi innovativi di riflessologia facciale;
  • una tagesmutter;
  • un ingegnere;
  • un attore e formatore teatrale;
  • una gestrice di un nido in famiglia e organizzatrice di laboratori di calligrafia;
  • una organizzatrice di eventi culturali e promotrice di prodotti enogastronomici locali che ha rivitalizzato un bene comune di Bardolino;
  • un’educatrice che gestisce, con la successiva, uno spazio educativo e di co-working per professionisti/e dell’educazione;
  • un’educatrice che gestisce, con la precedente, uno spazio educativo e di co-working per professionisti/e dell’educazione;
  • un gestore di un servizio di street-food;
  • un video-maker e consulente di comunicazione;
  • una gestrice di uno spazio creativo di abbigliamento nuovo e usato;
  • una ballerina;
  • una consulente esperta in costellazioni familiari;
  • una psicologa.

Le nuove realtà associative o cooperative già costituite e prese in carico sono state:

  • un’associazione che organizza eventi musicali;
  • un’associazione che organizza eventi culturali prendendosi cura di un bene comune di Verona;
  • un’associazione sportiva di danza;
  • un’associazione che cura rassegne teatrali;
  • un’associazione che si occupa di editoria;
  • un’associazione che si occupa di inclusione di persone svantaggiate tramite la cultura del riuso;
  • una comunità per persone svantaggiate;
  • un’associazione sportiva dilettantistica nell’ambito della danza;
  • un’associazione che si occupa di autogestione di uno spazio mamme;
  • una associazione nazionale di enti che si occupano di insegnare l’italiano come lingua seconda;
  • un’associazione teatrale;
  • un’associazione che si occupa di coordinare le attività culturali del suo territorio e di gestire un centro sociale e culturale;
  • una cooperativa sociale di tipo a che offre servizi educativi di doposcuola.

Anche quest’ anno si è rilevata la fisiologica cessazione di alcune realtà collegate:  in particolare, sono state 3 le associazioni o cooperative che hanno terminato la loro attività (erano 3 anche l’esercizio precedente), e ci sono state 5 partite iva individuali chiuse (non ce ne erano stato lo scorso anno, ma in questo esercizio sono intervenuti importanti riassetti normativi e alcuni/e imprenditori/trici hanno esaurito i 5 anni di regime agevolato).

Ad ogni modo, il saldo resta attivo: anche contando le sole realtà nuove, le realtà associative / cooperative registrano un +23 (+18 lo scorso anno), le microimprese un +12 (+11 lo scorso anno).

I settori di attività maggiormente rappresentati tra le complessive 56 nuove realtà collegatesi a Mag Verona sono, nell’ordine:

SETTORE N. REALTÀ %
Attività Culturali e Arte 10 18%
Teatro 9 16%
Servizi di Cura 9 16%
Educazione e Formazione 7 13%
Inclusione Sociale 4 7%
Artigianato 3 5%
Solidarietà e Beneficenza 3 5%
Servizi professionali 3 5%
Enogastronomia 2 4%
Servizi per il Benessere 2 4%
Sport 2 4%
Tutela ambientale 1 2%
Turismo Sostenibile 1 2%

Di sicuro rilievo è il dato delle nuove realtà che si occupano di cultura, e in particolare di teatro (che abbiamo contato a parte, data la rilevanza): abbiamo rilevato un netto incremento in questi settori, che fanno ben sperare per la nascente “impresa culturale”!

Va tenuto presente che tale dato è puramente indicativo, dato che in realtà è significativa la “contaminazione” tra i diversi settori, anche interna alle singole realtà.

Verona - 21 gennaio 2015 - Incontro del gruppo di educazione finanziaria RITMI

2. Microcredito

Nel corso dell’anno 2015 allo Sportello Microcredito Mag sono stati svolti n° 194 colloqui. 127 sono le nuove persone incontrate, di cui 69 si sono rivolte a noi per avviare un’impresa e 58 per un microcredito alle famiglie. Sono stati erogati 20 prestiti (16%) per un totale di 95.547,00 euro. Di questi, 6 sono stati finalizzati all’avvio d’impresa e 14 al sostegno a famiglie o singoli in temporanea difficoltà. Per quanto riguarda l’esito delle altre pratiche, 22 (17%) hanno trovato una soluzione diversa dal microcredito, anche col nostro aiuto (es. con consulenze giuridiche, con supporto nella negoziazione con uffici di recupero crediti, con l’assistenza nella ricerca di bandi e con l’inserimento in altri progetti di Mag quali “Mi prendo cura” e “Microcredito & Autoimprenditività”). Altre 33 persone (26%) non hanno potuto essere ammesse al progetto di microcredito; in 29 (23%) hanno rinunciato al prestito; 23 pratiche (18%), invece, sono ancora in valutazione.

MICROCREDITI EROGATI 20 16%
AUTORISOLTI 22 17%
NON AMMESSI 33 26%
RINUNCIA 29 23%
IN VALUTAZIONE 23 18%
Totale 127

Dall’inizio del progetto, lo sportello di Microcredito ha incontrato 2.231 persone e ha erogato 242 prestiti per un totale di 688.497,29 euro. I prestiti sono erogati sulla base di convenzioni sottoscritte con Banche di Credito Cooperativo che operano sul territorio veronese: la Valpolicella Benaco Banca  e  la Cassa Padana Banca di Credito Cooperativo. Con quest’ultima la convenzione è attiva da poco più di un anno e la collaborazione si sta affinando nel tempo (anche grazie alla formazione sul microcredito che abbiamo fatto ai/alle funzionari/ie delle varie filiali) e si sta sviluppando in modo molto positivo.

Attività con i volontari/ie attraverso il Comitato Mag per la Solidarietà Sociale onlus. Prosegue poi la preziosa collaborazione con i volontari e le volontarie: 7 di loro seguono settimanalmente i colloqui di microcredito; in 9 svolgono attività informative e di antenne sul territorio;  una segue il coaching di una giovane impresa nata grazie al microcredito; una cura la pubblicazione di articoli sul sito web del Comitato e di Mag; 6 aiutano durante i banchetti informativi in manifestazioni ed eventi.

Nel corso dell’esercizio lo sportello di Microcredito Mag ha sviluppato i seguenti progetti:

PROGETTO “MICROCREDITO SOCIALE E RELAZIONALE”

E’ stato approvato dalla Fondazione Cariverona il progetto “Microcredito Sociale e Relazionale a Verona”, che rilancia con dei miglioramenti il progetto “Prestito d’Onore”, interrotto nel luglio 2014 su decisione della Provincia di Verona. Il “Prestito d’Onore” si rivolgeva a quei lavoratori che, a causa della crisi economica, hanno perso il lavoro o hanno avuto una riduzione dell’orario lavorativo e quindi del loro reddito. Mag, rilevando che continuano ad esserci persone in difficoltà lavorativa, ha ritenuto importante dare continuità al progetto. Si è fatta quindi promotrice del nuovo progetto, che coinvolge 8 Comuni della provincia di Verona (Fumane, Legnago, Ronco all’Adige, S.Bonifacio, Sant’ Ambrogio di Valpolicella, Sona, Valeggio e Grezzana) e che prenderà avvio operativo nei prossimi mesi.

PROGETTO DI “MICROCREDITO PER LAVORATORI DELL’ EDILIZIA”

Prosegue lo specifico progetto di Microcredito per lavoratori dell’Edilizia che a causa della crisi economica hanno perso il lavoro e hanno momentanee difficoltà economiche. Il progetto è stato avviato a luglio 2013 Mag in partenariato con Cassa Edile, Associazione nazionale Costruttori Edili e con le categorie di settore dei sindacati FILCA CISL – CGIL  FILLEA – FENEAL UIL. Il prestito va restituito in 36 mesi (dopo un periodo di preammortamento di massimo 6 mesi) ed è erogato ad un tasso del 3%.

Al momento i colloqui effettuati dalla Mag con i richiedenti il prestito sono 23, i prestiti erogati sono 8 per un totale di euro 21650.

PROGETTO “MICROCREDITO RELAZIONALE”

Prosegue il progetto Microcredito Relazionale”, finanziato dalla Fondazione San Zeno Onlus  volto a far uscire un maggior numero di utenti del territorio Veronese da processi di esclusione finanziaria, permettendo loro di superare momenti di temporanea difficoltà economica o di realizzare progetti d’impresa.

Quest’anno hanno preso avvio operativo le due nuove azioni specifiche del progetto:

  • MI PRENDO CURA”  (Educazione Finanziaria)

Il progetto consiste in percorsi individuali di accompagnamento in cui vengono approfonditi temi quali lo stile di vita e i consumi della famiglia e vengono proposti strumenti (quali il bilancio familiare) per la tenuta della contabilità domestica. I percorsi si rivolgono a famiglie, a singoli/e, o a chiunque senta il desiderio di riflettere sulla gestione del proprio denaro.

Il progetto, partito ad ottobre 2014 con la fase di promozione e diffusione dell’iniziativa, si è sviluppato nel corso del 2015 attivando inizialmente (dicembre 2014 – gennaio 2015) il corso di formazione per volontari/ie “Educazione finanziaria e microcredito – verso stili di vita orientati da gioiosa e fertile essenzialità”, a cui hanno aderito in 29. Si sono avvicinati al progetto 45 persone/famiglie provenienti da tutta la provincia di Verona.

  • MICROCREDITO & AUTOIMPRENDITIVITÀ”(Avvio di 15 nuove Imprese)

Il progetto consiste nell’attivazione di due corsi di formazione e di percorsi individuali di accompagnamento per aspiranti imprenditori e imprenditrici, per l’attivazione di 15 imprese nel territorio del Sud e della Bassa Veronese. Tra queste, quelle che avranno bisogno di un supporto economico e si dimostreranno sostenibili potranno poi beneficiare di un microcredito fino a 20.000 euro per l’avvio. Ad aprile 2015 è partito a Legnago il primo corso di formazione, a cui hanno aderito in 11. Il secondo corso è partito a Bovolone a novembre, i/le partecipanti sono 30.

E’ proseguita anche l’attività di comunicazione dei vari progetti di microcredito, con incontri divulgativi  e grazie alla pubblicazione di articoli sulla stampa (L’Arena) e servizi sulle tv locali (Tele Pace).
E’ stata anche aperta la pagina Facebook “Microcredito Mag Verona” per condividere storie di beneficiari/ie, notizie e approfondimenti.
Un lavoro particolare è stato fatto per la Bassa Veronese, sul quale, grazie  alla nuova convenzione con Cassa Padana, possiamo ora essere maggiormente presenti, anche svolgendo colloqui sul territorio. In particolare, sono stati attivati nuovi contatti con amministrazioni, consorzi, associazioni e imprese sociali della zona.
Mag è inoltre stata promotrice, in occasione della Prima Giornata Europea della Microfinanza, di una conferenza a Verona dal titolo “Microfinanza e Inclusione finanziaria: nuove possibilità d’impresa e di lavoro”. La conferenza, che ha visto una buona partecipazione di pubblico, è stata l’occasione per diffondere la conoscenza dello strumento del Microcredito, e anche momento importante di confronto tra gli operatori del settore a livello locale, nazionale e internazionale, per possibili passi avanti.
All’incontro sono intervenuti, oltre a Mag, Jorge Ramirez di EMN – European Microfinance Network, Giampietro Pizzo – Presidente RITMI Rete Italiana di Microfinanza, Anna Leso – Assessora ai Servizi Sociali del Comune di Verona, Luigi Pettinati – Direttore di Cassa Padana e operatori di microcredito a livello nazionale: Banca Etica con Anna Fasano, Hub Rovereto con Paolo Campagnano, Fondazione un Raggio di Luce con Silvia Vienni e Fondazione Don Mario Operti con Susanna Piccioni.

Pizzo interviene nella Prima Giornata Europea della Microfinanza - 20 ottobre 2015

3. Autogestione Politica Prima Rivista di Azione Mag

L’edizione del trimestrale della Mag ha proseguito con i nuovi titoli:

  • Maggio/luglio 2014 “Il buon governo nasce dal basso, orienta istituzioni e ri-disegna l’orizzonte
  • Agosto/dicembre 2014 “Autorità Femminile nell’agire politico e nell’amministrare” (numero doppio)
  • Gennaio/aprile 2015 “Economia Sociale a matrice MAG: attività – intrecci – orizzonti”
  • Maggio/ Agosto 2015 “TERRA VIVA e desideri a tutto campo

La redazione al lavoro

4. Attività dell’Ufficio Progetti

a) Nel 2015 sono stati presentati e sono stati già avviati i seguenti progetti, che sono ora in corso:

Control+Alt+EnterPrise. Self-employment for social inclusion of vulnerable people

Capofila: ASS5 del Friuli Occidentale
Partner: Mag Verona, Soform (Pordenone), Comune di Pordenone, Coop. Soc. Itaca (Pordenone), Anatoliki (Grecia), Skup (Slovenia), Epralima (Portogallo), Rak (Repubblica Ceca)
Finanziamento: Programma Europeo Erasmus+
Mira a modellizzare e sperimentare delle buone prassi di formazione e accompagnamento all’autoimpresa di persone svantaggiate. Le attività sono state co-progettate dal gruppo di partner; al termine del progetto, di 36 mesi, saranno prodotte delle linee guida sull’argomento. Durante il progetto è prevista una sperimentazione di quelle stesse linee guida che porterà all’accompagnamento di almeno 16 soggetti svantaggiati favorendo la nascita di almeno 10 nuove imprese da loro create nell’ambito del partenariato.

Microcredito&Autoimprenditività
Capofila: MAG
Partner: Cassa Padana
Finanziamento: Fondazione San Zeno
Il progetto prevede l’erogazione di più corsi di formazione all’autoimpresa nella Bassa e nell’Est Veronese per potenziare le capacità de/lle destinatari che desiderano avviare proprie attività lavorative.Il progetto prevede anche un accompagnamento specifico all’autoimpresa di tipo consulenziale. Questo progetto è strettamente collegato con l’attività di microcredito.
Obiettivo: la nascita di almeno 15 nuove imprese.

Oltre la Crisi – Microimprese Femminili all’Opera
Capofila: MAG
Finanziamento: Fondazione Just
Il progetto prevede l’attivazione di un corso di formazione all’autoimpresa per donne per potenziare le capacità de/lle destinatari che desiderano avviare imprese femminili. Il progetto prevede anche un accompagnamento specifico all’autoimpresa di tipo consulenziale.
Obiettivo: la nascita di almeno 4 nuove imprese.

b) Nel 2015 sono stati presentati i seguenti progetti, che sono in corso di valutazione da parte degli Enti Finanziatori:

Oltre la Crisi – Microimprese Femminili all’Opera

Ponte: percorso di formazione e di accompagnamento tra mondo dell’istruzione e mondo del lavoro autoimprenditivo
Capofila: MAG
Partner: Università degli Studi di Verona
Finanziamento: Fondazione Cattolica e Fondazione VGE
Il progetto proposto mira a rispondere ad un bisogno di orientamento e formazione all’autoimpresa in esito al percorso di studi. I/le giovani scolarizzati/e, infatti, se da un lato acquisiscono approfondite competenze di settore, spesso dall’altro lamentano la mancanza di indicazioni e di capacità atte a tradurre il sapere acquisito in possibilità di autoimpiego attraverso:

  • attivazione di percorsi di orientamento e formazione all’autoimpresa;
  • accompagnamento individualizzato all’avvio di impresa per i/le destinatari/ie.

Si prevede di raggiungere con il progetto almeno 40 destinatari/ie e l’avvio di almeno 5 nuove imprese.

Incubatore Solidale per imprese sociali di territorio e di comunità, seconda edizione
Capofila: MAG
Finanziamento: CCIAA di Verona
Visto il successo della prima edizione del progetto (cfr. infra par. d), lo stesso viene riproposto aggiornato però ai bisogni dell’oggi, reso più snello dal punto di vista dell’accompagnamento previsto (circa 140 ore a impresa), e aperto anche al supporto allo sviluppo e al rilancio di imprese già esistenti, oltre che alla nascita di nuove.
Sono così previste la nascita di 15 nuove imprese e il supporto al rilancio per 5 imprese già esistenti.

Incubatore Solidale per imprese sociali di territorio e di comunità & Mi prendo cura
Capofila: MAG
Finanziamento: Fondo 8×1000 Valdese
In ideale continuità con i due progetti omonimi già avviati (cfr. infra par. c e d), questa nuova riedizione integra i due rami dei precedenti prevedendo una duplice risposta alle sempre più emergenti nuove povertà: da un lato un accompagnamento alla gestione dei propri bilanci familiari e individuali, dall’altro, per quanti/e ne hanno la propensione, un supporto attivo all’avvio di impresa come creazione per sé ed altri/e di opportunità di reddito.Sono previsti laccompagnamento di 50 famiglie/persone nel percorso di educazione familiare e la nascita di 10 nuove imprese autogestite.

c) Nel 2015 è stato approvato e avviato, ed è tuttora in corso, il progetto, presentato nel corso dell’ultima assemblea:

Mi prendo cura
Capofila MAG SOC. MUTUA PER L’AUTOGESTIONE
Partner: Microfinanza Srl, Caritas, Acli, Comitato Mag
Finanziamento:  FONDAZIONE SAN ZENO, FONDAZIONE CARIVERONA
Il progetto si compone di percorsi di accompagnamento e di sensibilizzazione alla gestione consapevole della spesa personale e familiare in situazioni di disagio socio-economico. Oltre alla formazione specifica a un gruppo di volontari, il cuore del progetto è costituito da percorsi di tutoraggio ed accompagnamento a famiglie per uscire da una situazione di disagio in una ottica di corresponsabilizzazione alla spesa tramite lo strumento del bilancio familiare.  Parallelamente, si svolgeranno attività di divulgazione e sensibilizzazione alla cittadinanza e agli operatori/trici sociali a Verona e a Vicenza, nonché lo sviluppo di nuovi strumenti innovativi a supporto. Il progetto è in partenariato operativo con Microfinanza (Vicenza). È previsto l’accompagnamento di 100 famiglie. Ad oggi è stato svolto il percorso previsto per il primo anno, e proseguono gli accompagnamenti; sono state per il momento accompagnate 43 famiglie.

d) Nell’ambito della formazione e dell’accompagnamento all’avvio di impresa sono stati conclusi i progetti:

Parti da te e agisci con fiducia!
Capofila MAG SOCIETA MUTUA PER L’AUTOGESTIONE
Co-finanziamento da CARIVERONA e CATTOLICA, con un ulteriore contributo di Fondazione VGE Onlus
Mirava a realizzare realizzare in 24 mesi più edizioni di un percorso formativo per 32 destinatari che, suddivisi in gruppi di lavoro, hanno partecipato ad un corso per acquisire competenze tecnico-formali e relazionali-trasversali, specifiche per lo sviluppo dell’imprenditorialità nell’alveo dell’economia sociale, ed una specifica tutorship individuale per garantire il miglior apprendimento possibile e l’orientamento per la successiva attività di avvio di imprese. Ogni destinatario ha usufruito di una borsa di 235€ (5€/h). Era prevista la nascita di 5 nuove imprese. Sono stati attivati tre corsi formativi, per un totale di oltre 45 destinatari (più del previsto!), e sono state avviate ben 13 imprese.

Incubatore solidale di Imprese Sociali di Territorio e di Comunità
Capofila MAG SOCIETA MUTUA PER L’AUTOGESTIONE
Co-finanziamento da CCIAA di Verona, con un ulteriore contributo di Banco Popolare di Verona
ll progetto era rivolto a 10 aspiranti imprenditori o imprenditrici sociali, singoli o in gruppo, con un’idea di impresa in nuce, che avevano bisogno di un supporto per la sua focalizzazione e concretizzazione. Il progetto proponeva un percorso di accompagnamento all’avvio di impresa, sostenuto in parte dalla CCIAA di Verona. Il percorso si articolava in una serie di moduli, ciascuno con una dotazione oraria dedicata, a cui sarà possibile accedere secondo le proprie necessità. Per ogni avvio di impresa erano previste circa 160 ore di accompagnamento. Era prevista la nascita di 10 nuove imprese sociali. Sono poi state costituite effettivamente le 10 imprese previste.

Azioni Integrate di Coesione Territoriale della rete dei servizi per il lavoro del territorio veronese favore dell’inclusione sociale
Capofila LAVORO&SOCIETÀ
Partner: Mag Mutua, CCIAA Verona Innovazione
Finanziamento da REGIONE VENETO
All’interno di un ampio progetto provinciale che vede molti partner coinvolti, Mag Verona ha curato dei moduli formativi sull’autoimprenditività sociale e ha accompagnato tre destinatari all’avvio di nuove imprese, che sono state dotate di un contributo per i primi investimenti. Era prevista la nascita di 3 nuove imprese; di queste, ne sono state create 2 data la rinuncia al progetto da parte di un partecipante che ha trovato altre opportunità.

Inclusione lavorativa delle persone con disabilità: percorsi di formazione e accompagnamento al lavoro in un’ottica di coesione e valorizzazione territoriale
Capofila ISTITUTO DON CALABRIA
Partner: Mag Mutua, CCIAA Verona Innovazione
Finanziamento da REGIONE VENETO
Progetto “gemello” del precedente, all’interno di un ampio progetto provinciale che vede molti partner coinvolti, Mag Verona ha curato dei moduli formativi sull’autoimprenditività sociale e ha accompagnato un destinatario all’avvio di una nuove impresa. Era prevista la nascita di 1 nuova impresa che è stata realizzata.

Scenari ecosostenibili per la Lessinia Orientale
Capofila: Università di Verona
Partner: Planet Viaggi Responsabili, Mag Verona
Finanziato da: REGIONE VENETO
All’interno di un ampio progetto di ricerca, Mag Verona ha gestito un percorso consulenziale di avvio di impresa tra ricercatrici/tori universitari/ie che ha portato alla nascita di 1 nuova impresa.

e) Nell’ambito della consulenza d’impresa è stato concluso il progetto:

Approccio Lean alla Responsabilità Sociale in Verona
Capofila: CIM&FORM (CONFINDUSTRIA)
Partner: Mag Mutua, Confindustria Veneto SIAV, Confcommercio / Unionservices, COSP, CCIAA di Vr / Verona Innovazione
Finanziamento: DGR 448/2014 REGIONE VENETO
Mirava a modellizzare e sperimentare delle buone prassi di Responsabilità Sociale in imprese profit e non-profit del contesto veronese. Le attività sono state co-progettate da un gruppo di partner per garantire l’integrazione delle diverse anime del mondo sociale ed economico veronese. Il progetto è stato presentato da CIM&FORM / Confindustria, e vede come partner operativi, oltre a Mag Verona, anche Confindustria Veneto SIAV, Confcommercio / Unionservices, COSP Verona, Camera di Commercio di Verona / Verona Innovazione, oltre ad un alto numero di imprese e di partner di rete, tra cui enti di formazione e istituti scolastici. L’apporto originale di Mag al progetto è stato quello di declinare la Responsabilità Sociale di Impresa nel mondo delle Imprese Sociali per giungere alla modellizzazione/sperimentazione e all’avvio di uno sportello “responsabilità sociale” che sappia rispondere alle sempre maggiori richieste che arrivano in questo senso.
In particolare l’intervento di Mag prevedeva:
corsi di formazione specialistici sulla responsabilità intesa come strumento di relazione per imprese di territorio e di comunità, sulla cura e gestione dei beni comuni, sulla co-progettazione cooperativa di rete;
• una consulenza dedicata a 10 imprese sociali, che avrà in dote un pacchetto di ore per sviluppare piani di implementazione della RSI, per sperimentare i servizi dello “sportello”;
• numerosi workshop e focus group per trasformare l’esperienza maturata in buone prassi trasmissibili e disseminabili.
Tutti i moduli formativi sono stati avviati e conclusi, e le dieci imprese sono state effettivamente accompagnate ottenendo buoni risultati e valutazioni molto positive; è stato lanciato, a partire da questo progetto, uno sportello MAG alla Responsabilità Sociale.

f) Nell’ambito delle politiche attive al lavoro e dei servizi di orientamento sono stati conclusi i progetti:

Giovani e lavoro, un orientamento responsabile
Capofila COOPERATIVA SOCIALE HERMETE
Partner: Mag Soc. Mutua per l’Autogestione
Co-finanziamento da Fondazione CARIVERONA e BPV
Mirava a realizzare percorsi interattivi ed integrati di: Orientamento, Formazione, Accompagnamento al Lavoro ed all’Autoimpiego rivolti a giovani in difficoltà lavorativa. Sono stati coinvolti 18 ragazzi/e.

Giovani e Imprese: valorizziamo i saperi
Capofila COSP Verona
Partner: Mag Servizi, CCIAA Verona Innovazione, Lavoro&Società
Co-finanziamento da Fondazione CARIVERONA
Il progetto, con partner Mag Servizi, Verona Innovazione e Lavoro&Società mirava a: sensibilizzare giovani studenti e laureati alle evoluzioni del mercato del lavoro e a fornire una risposta qualificata alle loro necessità, attraverso percorsi personalizzati di orientamento, formazione mirata, stage, accompagnamento al lavoro e all’autoimpiego accompagnandoli alla definizione di un proprio progetto professionale e/o formativo. Sono stati coinvolti direttamente 27 giovani.

g) Nell’ambito delle politiche di conciliazione è stato concluso il progetto:

Il doppio sì delle donne dell’Economia Sociale”, presentato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento Politiche per la Famiglia, relativo ad una richiesta di contributo per azioni che rispondano efficacemente alle esigenze di conciliazione di cinque socie-lavoratrici in rapporto al loro rientro dalla maternità o alle necessità dell’accudimento dei figli. Le azioni prevedevano interventi per la flessibilità e il reinserimento che comprendono forme di part-time reversibile, formazione e telelavoro.

h) Infine, è stato ammesso ma non finanziato il seguente progetto, presentato nel corso del 2015:

Project Manager di Nuova Economia Locale
Capofila MAG VERONA
Partner: Legacoop di Verona, VeronaInnovazione (CCIAA di VR) e 28 imprese collegate a Mag, Legacoop Verona e Cassa Padana BCC
Bando: REGIONE VENETO, DGR 784/2015
Il progetto prevedeva due fasi principali:

  • un corso di formazione tarato sulle effettive esigenze formative delle imprese coinvolte, necessarie all’implementazione della figura del “Project Manager di Nuova Economia Locale”: una figura capace di mantenere collegate le dimensioni della progettualità economica e operativa, del controllo gestionale, della produzione e promozione dei nuovi prodotti/servizi e della cura delle relazioni;
  • un accompagnamento specifico alle imprese coinvolte per supportare lo sviluppo di nuovi rami e/o progetti di rilancio.

Anche in questo caso abbiamo dovuto riscontrare una divergenza di ottiche tra Mag e i decisori regionali che sembrano non avere sempre presenti le esigenze, peculiari, delle micro e piccole imprese e delle imprese dell’Economia Sociale, avendo piuttosto come paradigma quello di imprese di maggiori dimensioni e in settori più “tradizionali”.

Il percorso formativo interessato da questo progetto, data la necessità di formare la figura del “Project Manager di nuova economia locale” manifestata dalle imprese coinvolte, è stato recentemente rilanciato con la proposta di un corso di Alta Formazione, autofinanziato, promosso direttamente da Mag Verona.

5. Orientamento al lavoro e stage

La Mag è contattata sempre più spesso da famiglie, Scuole, Enti pubblici, Enti di Formazione, Assistenti Sociali, Enti di Formazione Professionale, Università, Cooperative Sociali ed Associazioni come luogo per orientamento e per ospitare stage di uomini e donne con difficoltà di inserimento lavorativo, a causa di problematiche psico/fisiche, sociali, disagi ecc.
I/le tirocinanti sono generalmente accolti/e nei limiti della disponibilità della struttura (organizzazione delle postazioni e del lavoro nei vari settori) grazie alla generosità e alla cura della relazione che anima chi lavora in Mag. Mag ospita giovani con lo spirito di accoglienza e condivisione, accogliendo situazioni di particolare criticità che risultano di difficile inserimento in contesti lavorativi tradizionali.
Nell’anno abbiamo ospitato 2 tirocini curricolari su richiesta di Enti di Formazione Professionale, Scuole e Università, 1 tirocinio di inserimento/reinserimento lavorativo su richiesta del Servizio integrativo lavoro dell’Ulss 20 rivolto ad un soggetto diversamente abile all’interno del mondo del lavoro,  2 tirocini di inserimento/reinserimento lavorativo che hanno ospitato donne in condizione di svantaggio sociale su richiesta di una cooperativa sociale e di un’associazione.
Inoltre Mag, grazie alla pratica del colloquio di autobiografia ragionata, svolge numerosi colloqui orientativi rivolti a uomini e donne, disoccupati di lunga durata o che hanno necessità di fare un bilancio personale delle esperienze fatte e delle competenze acquisite, che manifestano il desiderio di ripensare e riprogettare il proprio percorso di vita e professionale.

6. Libera Università dell’Economia Sociale e degli Scambi – LUESS

Come gli anni precedenti, alla luce della partecipazione e dell’adesione manifestata da soci e socie e da imprenditori ed imprenditrici sociali, MAG ha realizzato un Laboratorio (in quattro incontri) sulla Città Contemporanea dal titolo “E’ ORA DI RI-PENSARE LA CITTÀ”, in  collaborazione con la Rete nazionale delle Città Vicine.
Le città sono crogiuoli di umanità in cui donne e uomini scambiano esperienze e saperi, tessono relazioni e compiono gesti per segnare di creatività e bellezza le loro vite e i loro luoghi. Si tratta di città e di territori come Beni Comuni per eccellenza, di cui prendersi primariamente cura.
Nei 4 incontri l’idea era quella di liberare la soggettiva immaginazione e soprattutto i desideri di cambiamento a partire dai luoghi dell’abitare e dell’ agire dove, una certa ripetitività, può aver inibito la possibilità di pensare la trasformazione delle Città, dei Territori e dei Contesti di Vita.
Il programma è stato accompagnato da contributi significativi di Anna Di Salvo (promotrice della Rete Nazionale di Città Vicine), Sandra Bonfiglioli (Urbanista ed Insegnante al Politecnico di Milano); AdaMaria Rossano (Psicoterapeuta attenta alle relazioni nei luoghi Collettivi), Paolo Dagazzini (consulente Mag all’Economia Sociale esperto di CSR,) con il coordinamento di Loredana Aldegheri, Direttrice di Mag.

E’ in fase di programmazione il Master 2016.

7. Servizio Civile Volontario

Mag Verona, ente accreditato per il Servizio Civile Volontario, offre la possibilità a  giovani donne ed uomini, tra i 18 e i 28 anni, di svolgere un anno di servizio civile volontario nell’ambito delle proprie attività sociali ed istituzionali.
A luglio 2014 è stato presentato al Ministero il progetto  “Cittadini/e attivi/e per l’economia Sociale e la Finanza Etica”.
Dopo l’approvazione, a settembre 2015 ha avuto inizio il progetto, che vede attualmente impegnati presso MAG fino a settembre 2016, 1 volontario e  2 volontarie in attività di:

  • finanza etica e microcredito, affiancando gli operatori e le operatrici nei colloqui per l’erogazione di prestiti di emergenza a persone in difficoltà o di prestiti per l’avvio di nuove imprese;
  • sviluppo di nuove imprese sociali, affiancando i consulenti e le consulenti nelle attività di orientamento motivazionale e di supporto giuridico, fiscale, contabile, rendicontazionale e di contrattualistica aziendale e per il lavoro;
  • educazione, formazione e attività culturali, partecipando all’organizzazione di corsi per il terzo settore ed alla gestione di progetti. I volontari sono inoltre coinvolti nella redazione trimestrale della rivista “Autogestione & Politica Prima” e nel progetto “La Rete del Buon Vivere”.

8. Lavoro di Rete

È proseguita la relazione con RITMI (Rete Italiana per la Microfinanza) sul Microcredito in Italia, con la partecipazione a seminari di formazione, ma anche a gruppi di lavoro tematici.
La Rete ha pensato molto, nell’ultimo periodo, a nuove prospettive e a nuovi modi di operare: il filone individuato come primario, per l’attività degli anni a venire, è quello dell’inclusione finanziaria.
Coerentemente a ciò, il gruppo di lavoro – interno a RITMI – sull’ Educazione Finanziaria sta proseguendo le sue attività, con la condivisione di esperienze, materiali e buone pratiche su quest’argomento. Mag prosegue con convinzione la sua partecipazione al gruppo, perché ritiene che avere adeguate conoscenze sia essenziale per rendere ognuno/a più consapevole e responsabile quanto alla gestione del proprio denaro e per poter così affrontare il futuro in maniera previdente.

Il confronto con le Mag d’Italia è proseguito, con la partecipazione agli incontri organizzati periodicamente presso le varie Mag.
Argomento di discussione importante è stato anche quest’anno la riforma del Testo Unico Bancario, che modifica le norme riguardanti l’attività finanziaria delle Mag e rende incerta la loro possibilità di continuare a svolgere la tradizionale attività di finanza mutualistica e solidale. Questa questione non riguarda Mag Verona, che non eroga microcrediti direttamente ma in collaborazione con le BCC.

Prosegue la relazione politica tra Mag e Rete delle Città Vicine con la partecipazione al Convegno alla Casa Internazionale delle Donna nel marzo 2014 di cui ha dato conto il numero speciale di AP “Autorità Femminile nell’agire politico e nell’amministrare”.
E’ in programma il prossimo 21 febbraio 2016 a Roma il convegno nazionale delle Città Vicine dal titolo: “L’Europa delle Città Vicine”. Si tratta di un’iniziativa su quanto sta accadendo in Europa e sulle prospettive e possibilità che ci saranno di aprire nuove vie per un’Europa più vicina alle vite, ai bisogni, ai desideri. Le Città Vicine sono in relazione con la scommessa di ragionare con il taglio della differenza rispetto alle cose che accadono: promuovendo questo convegno le donne e le loro pratiche femminili  vogliono essere “la leva e il ponte per una visione altra, ampia e corale dell’Europa, così come per formulare altri linguaggi che la raccontino nella sua bellezza”.

Mag Mutua ha mantenuto l’adesione all’Associazione Veneto Responsabile e al Forum del Terzo Settore del Veneto.
Mag Servizi aderisce a Legacoop Veneto, ed è componente del Consiglio Direttivo di Legacoop Verona; in questo periodo è stata posta particolare attenzione allo sviluppo di cooperative di lavoro nel settore produttivo.

9. La Rete del Buon Vivere

Il portale “Rete del Buon Vivere” è on-line e accessibile all’indirizzo www.retebuonvivere.org.

Questo sito sta divenendo uno strumento importante per tutte le realtà che operano per una diversa economia e società (realtà della società civile, dell’economia buona, della finanza solidale, dei beni comuni; di quanti si occupano di sevizi di cura, cultura, arte, ambiente, agricoltura biologica, commercio equo, artigianato locale, lavori manuali riaggiornati, turismo sociale e responsabile, cittadinanza attiva, abitare sostenibile, diritti …).
La Rete del Buon Vivere continua ed innova le Pagine Arcobaleno, permette di avere una pagina dedicata alla propria realtà tramite cui aggiornare e promuovere le attività, inserire immagini e contenuti multimediali, presentarsi e presentare le proprie relazioni, facilitare i contatti con il proprio contesto relazionale e non solo.
La rete si dimostra sempre più necessaria per dare visibilità ad un mondo sempre più protagonista, creativo e capace di rispondere sensatamente ed efficacemente a nuovi e vecchi bisogni/desideri, facilitando l’incontro tra le realtà aderenti e le persone che ne ricercano beni e servizi. Inoltre, consente il dialogo e la progettazione comune anche attraverso politiche locali condivise e permette di offrire un’immagine plurale e chiara di questo mondo.
Ad oggi sono 34 le imprese sociali aderenti alla RETE del BUON VIVERE. Con il supporto dei volontari di Servizio Civile prosegue la campagna adesioni e al contempo l’aggiornamento del sito. Aspettiamo altre adesioni!!!

Homepage della retebuonvivere.org

10. Gruppi di lavoro Mag

Si sono costituiti inoltre e si incontrano periodicamente 2 gruppi di lavoro.

Uno legato ad un progetto di co-housing attraverso la costituzione e l’azione del “Comitato della Cittadella del Vivere Consapevole”. Si tratta di gruppo di cittadini e cittadine di Verona di diverse estrazioni sociali e background professionali (architetti, educatrici, operatrici del sociale, piccoli imprenditori/imprenditrici, pensionati attivi, casalinghe, studenti, ecc.) che desiderano contribuire, in prima persona ed in relazione, alla realizzazione di un contesto abitativo e di economia sociale, che faciliti gli scambi, il mutuo aiuto e pratiche di condivisione legate al territorio. L’obiettivo è il recupero di un sito storico dismesso a Verona, dando vita ad un’esperienza di housing sociale e co-housing significativa per le sue dimensioni e per l’innovatività nel modo di abitare gli spazi comuni, di condividere relazioni e di generare economia sostenibile. Il gruppo ha proseguito nella condivisione e nell’esplorazione di nuovi possibili siti da rivitalizzare; negli incontri periodici l’obiettivo è stato quello di precisare le aspettative rispetto al progetto e le possibilità e risorse individuali dei membri del Comitato per poter proseguire al meglio nelle azioni da pianificare.

L’altro gruppo, “Donne Veronesi WE EXPO”, si è costituito per co-progettare un’iniziativa a Verona in occasione dell’inaugurazione dell’Expo di Milano, il 1° maggio 2015, in connessione con iniziative femminili in tutto il mondo. Il gruppo, composto da donne giornaliste, economiste, ricercatrici e docenti universitarie, contadine, mediche, auto-imprenditrici, cooperatrici, dipendenti pubbliche, attrici, ecc. in collegamento con Mag Verona, dopo approfondimenti, riflessioni ed intrecci di competenze e saperi, ha voluto con questa giornata rilanciare alle e agli abitanti della città di Verona la scommessa radicale dell’esposizione universale “È possibile assicurare a tutta l’umanità un’alimentazione buona, sana, sufficiente e sostenibile?”
Ha dato così vita ad una giornata  di riflessione sui temi del diritto al cibo e della sostenibilità, presso la Sala Convegni di Banca Popolare, suscitando l’interesse di diverse figure (l’economista Loretta Napoleoni, le contadine Germana Sammarone e Laura Bortolazzi, la pediatra Gabriella Errico, le insegnanti Ancilla Rizzotti e Sabrina Bonomi, le ricercatrici e docenti universitarie Mirella Ruggeri, Maddalena Trombetta e Debora Viviani, la geografa Emanuela Gamberoni, le giornaliste Jessica Cugini, Fabiana Bussola e Cinzia Inguanta, l’educatrice ambientale Marella Damantini, Loredana Aldegheri di Mag Verona).
Lo stesso gruppo ha promosso ed organizzato un evento conclusivo il 25 ottobre intitolato “Prakriti: il cibo nelle mani creatrici delle donne”, che si ispira alle parole di Vandana Shiva, la quale nel libro Terra Madre – Sopravvivere allo sviluppo, afferma che “La natura è prakriti, un processo vitale e creativo, il principio femminile da cui sorge ogni forma di vita”. Si sono alternate le voci di Germana Sammarone e Laura Bortolazzi, contadine biologiche, Giulia Forapan, omeopata e nutrizionista, delle educatrici ambientali Maria Grazia Gambuzzi e Marella Diamantini e di Emanuela Gamberoni, docente di geografia all’Università di Verona. Ha arricchito l’evento la performance artistica di DIMA contemporary art “Erotica è la giustizia”, azione collettiva di donne, che hanno lavorato il pane all’interno di ciotole realizzate da calchi di ventri femminili e la musica di Samar Oukazi con voce e percussioni.

11. CDA Allargati e Gruppi di lavoro a tema delle imprese sociali

Nel corso dell’anno si sono svolti 5 consigli allargati, all’interno dei quali è stata condivisa e sottolineata la necessità di creare e sviluppare reti che si saldano attraverso incontri personali, anche con un tempo a disposizione per conoscersi, ri-conoscersi, confrontarsi. Diverse sono le tematiche affrontate, che riportiamo di seguito:

  • 11 giugno 2014:

– Sostenibilità economico–finanziaria delle imprese sociali storiche, delle imprese nascenti, della Mag come struttura associativa, ovvero come declinare il mutualismo nel tempo presente;
– Azioni del Governo per il 3° Settore: aggiornamenti e riflessioni;

– Ri-condivisione della posizione dell’Europa sull’Impresa Sociale.

  • 18 settembre 2014:

– Programmazione delle azioni politiche, delle attività e assegnazione di incarichi specifici a consigliere/consiglieri, disponibili a prendersi cura dei processi;
– Condivisione del patto mutualistico per le nuove imprese sociali che si sono avvicinate alla Mag per servizi, formazione  ecc.

  • 16 aprile 2015 :

– Condivisione delle attività svolte e in corso dei gruppi tematici (startupperisti/e, nuove vite contadine, gruppo artisti, rete in costituzione tra cooperative sociali, associazioni, onlus operanti nei servizi di cura ed educativi);
– Aggiornamento progetti in corso e in programmazione – ipotesi di iniziativa pubblica del mondo Mag e dell’Economia Sociale;
–  Trasferimento porzione immobile Mag Mutua /Mag Servizi.

  • 4 luglio 2015:

– Valutazione e ricognizione delle azioni  del Consiglio Mag intraprese nel triennio;
– Condivisione di una proposta di un incontro del Cda allargato per un confronto  e scambio su questioni significative del nostro tempo.

  • 13 settembre 2015:

– Mappatura delle relazioni e della loro qualità portate avanti da ciascuna realtà di impresa sociale con la Pubblica Amministrazione (comunale, regionale, nazionale, europea, sociale, sanitaria ecc…) evidenziando gli aspetti positivi e negativi;
– Condivisione e socializzazione criticità e difficoltà nella relazione/comunicazione;
– Possibilità ed occasioni di scambi e sinergie per porre al centro l’ascolto dei bisogni e delle comunità, per riconoscere “autorità sociale”;
– Proposte per  la condivisione di nuovi linguaggi e sentimenti, rinnovate energie, per ricreare efficaci rapporti tra pubblico e privato-sociale secondo i desideri che animano uomini e donne delle Imprese Sociali a matrice MAG.

La CASA Comune Mag, inoltre, ha ospitato ed è luogo di libero scambio e confronto politico per donne ed uomini che hanno a cuore l’economia sociale e che favorisce la costruzione di una rete di relazioni attraverso gruppi di lavoro tematici.

I gruppi che si sono costituiti sono:

–  Comitato C.RE.A.( Comitato Realtà Artistiche);

Gruppo startupperisti/e di nuova generazione, ossia quanti si stanno cimentando in attività autoimprenditive sociali, artigianali e di economia popolare in prima persona;

Gruppo nuove vite contadine ed esperienze già collaudate di agricoltura sociale e relazionale;

Imprese Sociali di cura ed educative in rete.

Per quanto riguarda la formazione intern,a i soci lavoratori e lavoratrici di Mag hanno preso parte ad un corso di formazione ed aggiornamento denominato “SOCIAL NETWORK, COMUNICAZIONE E FUND RAISING” per un totale di 24 ore. Il percorso formativo si è svolto a partire da agosto ad ottobre 2014, beneficiando di un contributo dell’avviso 24 di FonCoop.
Il corso di formazione ha messo in luce la necessità di condividere e ri-condividere la mission, gli obiettivi, alla luce del significato di essere soci e socie lavoratrici,  pianificando strategie di comunicazione, supportate dall’ utilizzo di social network, social media e dallo strumento del crowfunding  nelle Campagne promozionali del Terzo Settore.

12 . CASA COMUNE MAG: spazio dell’Economia Sociale e della Finanza Solidale

La Casa Comune dell’Economia Sociale e della Finanza Solidale aperta ed operativa a Verona  da ottobre 2012, è oggi un riconosciuto incubatore solidale, un laboratorio di autoimpiego/autoimpresa, uno spazio di orientamento e formazione professionale a sostegno di chi è più in difficoltà perché ha perso il lavoro o non l’ha mai trovato o perché ha subito una forte riduzione del reddito. La CASA COMUNE – realizzata attraverso una campagna compartecipata di azionariato popolare – è anche uno spazio a disposizione delle associazioni senza tetto che operano in modo affine, nel terzo settore e nell’associazionismo, nell’Economia Sociale e nella Finanza Solidale.  Ad oggi, ha ospitato 47 realtà associative  o  di microimprenditorialità, per incontri ciclici , seminari, formazione.

Di seguito le riportiamo indicandone l’attività  e le iniziative ospitate nella Casa Mag:

Realtà Associative o microimprenditorialità Attività Attività svolte presso CASA COMUNE MAG
1. Acli Colf Associazione Tutela e promozione dei diritti delle badanti e delle collaboratrici domestiche Corso di aggiornamento per assistenti familiari nell’anno 2013 e 2014; Tavola rotonda  “L’ambivalenza del lavoro di cura: faccenda di donne o nodi sociali irrisolti?”
2. African Friends Promozione della cultura africana Incontri per organizzazione delle iniziative culturali e dell’African Summer School, percorso di formazione e di scambio sulla cultura africana e la possibilità di progetti di start–up d’impresa.
3. Alberto Ballestriero Specializzato in “Manutenzione di Parchi e Giardini” e “Progettazione del Verde Pubblico”, parte del Consiglio Direttivo Provinciale di Italia Nostra di Verona Corso di Formazione “Acqua terra sole fuoco – ideare e curare il giardino domestico”
4. Archeonaute Associazione Tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio artistico, culturale ed archeologico di siti e beni Corsi di formazione per archeologi/e
5. Ass. ISOLINA E… Attività culturale per la prevenzione del femminicidio e la violenza di genere Incontri organizzativi per la preparazione di incontri, eventi e manifestazioni che promuovono la prevenzione delle violenza di genere
6. Ass. Nares – Nuove arti e ricerche espressive Promozione dell’arte e  delle sue forme espressive Presentazione dei percorsi formativi in campo artistico dell’associazione per l’anno 2014
7. Ass.maschile Plurale- Gruppo Uomini Verona Attività di confronto e di scambio che valorizza l’importanza della relazione a partire dai desideri e dalle contraddizioni. Incontro mensile dei membri dell’associazione a livello locale
8. Associazione Bed & Breakfast Verona Promozione del turismo sostenibile Assemblea annuale dei soci e socie dell’Associazione
9. Associazione Grao de Mostarda Onlus Promozione in America Latina di  progetti di recupero e sostegno scolastico per bambini, attività per adolescenti e giovani, al fine di  fornire opportunità lavorative Incontro assembleare annuale dell’associazione
10. Atrax Consulenza informatica nell’ambito del web, pubblicità e creazione di sistemi informatici in risposta a specifiche richieste Consulenza informatica a imprese sociali e attività di microimprenditorialità
11. Aveprobi Promozione e diffusione del metodo dell’agricoltura biologica nel Veneto Incontri di scambio e di confronto con altre realtà associative e cooperative del territorio nazionale
12. BIOLOC Startup d’impresa per la distribuzione(consegne) e vendita di alimenti biologici(frutta, verdura, pane, legumi, carni e prodotti artigianali) valorizzando le pratiche  di relazione e di vicinato Incontri organizzativi del gruppo
13. BIOSOL Distribuzione(consegne) e vendita di alimenti biologici(frutta, verdura, pane, legumi, carni e prodotti artigianali) Incontri organizzativi per attività
14. Comitato “Salviamo il paesaggio” Gruppo che promuove e valorizza il territorio e i beni dimessi, cura dell’ambiente Serata  di presentazione del gruppo e delle attività da programmare
15. Comitato F.I.T.A. di Verona Comitato Provinciale della Federazione Italiana Teatro Promozione dell’arte teatrale e dello spettacolo Corso di trucco per operatori teatrali e di spettacoli
16. Comitato Veronese “ Acqua Bene Comune” Sensibilizzazione e promozione dell’acqua quale bene comune e non privatizzabile Riunioni organizzative e politiche periodiche del Comitato di Verona
17. Coop. Obelix Cooperativa edilizia Incontri assembleari
18. Coop. Sociale la Genovesa Comunità terapeutica di aiuto a  persone con criticità dovute alla dipendenza da droghe e alcool Scuola di formazione per genitori
19. Cooperativa DJACK Consulenza, Servizi specifici e prodotti per l’area informatica Incontri con clienti/ tirocinanti
20. CTM Altromercato Promozione e diffusione del Commercio Equo e Solidale Riunione del Consiglio di Amministrazione del Consorzio
21. Economia del Bene Comune Promozione del bilancio del bene comune rivolto alle aziende, imprese sociali, amministrazioni pubbliche Incontro informativo con i responsabili del Norditalia per il nuovo Bilancio del Bene Comune.
22. Fiba Cisl Federazione Italiana Bancari e assicurativi di Verona Riunioni, corsi di formazione ed aggiornamento dei responsabili sindacali a livello locale
23. FILCA CISL Federazione di categoria che organizza addetti all’edilizia, all’industria del legno, del marmo e della pietra Riunioni dei responsabili sindacali a livello locale
24. Gruppo Amici del Pancreas Raccolta fondi ed informazione rivolta ad una specifica patologia Incontri organizzati del Consiglio per la costituzione dell’associazione
25. Gruppo Lieviti Promozione e sostegno delle tematiche sulla sessualità ed asessualità ed affettività per uomini e donne gay, lesbiche e bissessuali Scambio, confronto e mutuo aiuto psicologico sul tema della sessualità ed affettività per uomini e donne gay, lesbiche e bissessuali
26. Gruppo SE NON ORA QUANDO Gruppo femminile locale ispirato al movimento nazionale delle donne SE NON ORA QUANDO, per  sensibilizzare ed organizzare iniziative riguardanti la violazione dei diritti delle donne Incontri organizzativi  per manifestazioni ed incontri a livello locale
27. Hermete Cooperativa Promozione dell’ integrazione sociale attraverso l’attivazione di servizi socio assistenziali ed educativi. Incontri di autobiografia ragionata nell’ambito del progetto “Giovani e Lavoro: un orientamento responsabile”
28. Hermete Cooperativa Promozione dell’ integrazione sociale attraverso l’attivazione di servizi socio assistenziali ed educativi. Incontri di autobiografia ragionata nell’ambito del progetto “Giovani e Lavoro: un orientamento responsabile”
29. Le Furezze Produzione artigianale di prodotti alimentari  di pasticceria e panificazione secondo criteri di nutrizione equilibrata e di rispetto per l’ambiente Incontri e spazi di lavoro
30. LIBRE! Libreria Indipendente, cooperativa mutualistica, emporio culturale per eventi culturali, laboratori, prodotti artigianali e biologici Incontri del Consiglio di amministrazione
31. Metafora Viaggi Agenzia di viaggio Presentazione itinerari di viaggio
32. Metalogo Associazione Promozione corsi di formazione e seminari, attività di counseling e di mediazione familiare Corsi di formazione ed  aggiornamento di counseling e mediazione familiare
33. Moscardo Elena Startupperista di microimpresa Incontri di rete con realtà di economia sociale
34. MY POLIS assoc. Culturale Formazione informatica Corsi di informatica rivolti a promuovere l’utilizzo di un software libero.
35. Naturalmente Verona Associazione che raggruppa cooperative, associazioni, organismi di volontariato, attività di microimprenditorialità, che promuove e diffonde un’economia non basata sul profitto, ma sul lavoro autogestito, sullo scambio, sulla cura dell’ambiente e delle relazioni. Incontri dedicati alla pianificazione ed organizzazione di eventi, manifestazioni culturali, artistiche, sociali su pratiche di economia sociale
36. Ospitalità Baldo Garda Valpolicella Promozione del turismo eco-sostenibile nelle zone del Baldo Garda e limitrofe Corsi di formazione per operatori di Bed & Breakfast
37. Paolo e Francesco Tonon Soci Mag Aperitivo per la presentazione di iniziativa per la creazione di una app innovativa; incontri periodici dedicati a start-up promosse da studenti/esse universitarie
38. Rete delle Città Vicine Rete di relazioni politiche e pratiche di donne che mettono al centro dei loro desideri l’amore per le città ed il territorio con taglio sulle differenza sessuali. Incontri periodici di confronto e di scambio con la Rete; presentazione del libro “Architetture del desiderio”
39. RITMI (Rete italiana per la microfinanza) Impegno a livello operativo e politico tra le realtà che si occupano di microcredito e microfinanza in Italia Consiglio direttivo dell’associazione e percorso formativo di educazione finanziaria
40 .Salviamo il paesaggio – Difendiamo i territori Comitato nazionale per la difesa e la cura dei territori e dell’ambiente Iniziativa di presentazione delle iniziative e proposte del Comitato locale di Verona
41. SMI – Sindacato Medici Italiani Tutela dei diritti ( aspetti normativi e previdenziali, sicurezza sul posto di lavoro) dei soci e socie ossia medici ed odontoiatri Corsi di formazione ed aggiornamento per medici
42. SPI CGIL Organizzazione dei  pensionati/e, ex-lavoratori/trici di categorie professionali Incontro assembleare delle gruppo femminile della SPi CGIL di Verona
43. Terra Viva/  Comitato contro i pesticidi Promozione e diffusione della pratica di agricoltura sostenibile anche attraverso la relazione  con altre realtà associative a livello nazionale Incontro e scambi tra realtà a livello locale e nazionale
44. Verona per Tsipras Comitato di promozione  contro le politiche di  austerità, per una trasformazione ecologica della produzione e per una politica dell’immigrazione fondata sull’accoglienza e la solidarietà. Incontri periodici del comitato
45. Verona rivolta il debito Promozione delle pratiche di rifiuto del pagamento del debito, delle esperienze di autogestione ed organizzazione, di resistenza alla speculazione. Iniziativa pro Grecia per la raccolta di farmaci necessari agli ambulatori autogestiti; incontri organizzativi del gruppo di Verona
46. Yermandem Associazione Promuovere e rafforzare rete di relazioni tra Italia ed Africa attorno alla realtà del villaggio di Ndem Serata di presentazione dell’Associazione
47. Zwilling Agostina Formatrice ed artista contemporanea Week-end di laboratorio  con sperimentazione di estrazione di  tinture naturali

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