L’evoluzione dei nuovi contadini

L’evoluzione dei nuovi contadini

L’ufficio studi MAG vi propone la lettura dell’articolo apparso su Terra Nuova, che descrive l’esperienza di Nicola e Noemi “giovane coppia che partita da Torino si ritrova oggi in cammino sulla “via del nuovo contadino“.

“Il biologico di Noemi e Nicola non si limita alla lotta integrata o all’assenza di chimica ma fa sì che lo spazio che si è ritagliato comunichi armoniosamente con l’ambiente che lo circonda. (..)

Il principio è quello di “incasinare” la biodiversità del sistema in modo che se qualche cosa fallisce, qualcos’altro riesce a tamponare la carenza del momento.(..)

Dedicarsi alla terra oggi in modo naturale non significa “tornare indietro”, fare un passo a ritroso nel tempo. Nicola si definisce un “agronerd”: nel suo parco attrezzi, accanto a zappa e rastrello, ci sono smartphone e social network. In questo senso, essere contadini vuol dire trovarsi al centro di un processo vivace rivolto al nuovo e di un’ampia rete di scambi di idee e informazioni che al tempo stesso affonda le sue radici in un’idea di percorso ben precisa.(..)

Non è una questione di decrescere ma di trovare nuovi percorsi di evoluzione.

Potete leggere l’intero articolo qui. Abbiamo recentemente proposto un altro articolo sul tema dei nuovi contadini qui.

Buona lettura!

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