Gestione condivisa di Beni Comuni per nuovi lavori e servizi

Gestione condivisa di Beni Comuni per nuovi lavori e servizi

Corso di formazione di 32 ore: quattro incontri di otto ore con cadenza bisettimanale da metà gennaio a metà marzo

A cosa mira progetto?

Il progetto “Approccio lean alla RSI in Verona”, finanziato dalla Regione Veneto a valere sulla DGR 448/2014, mira a modellizzare e sperimentare dellebuone prassi di Responsabilità Sociale in imprese profit e non-profit del contesto veronese.

Chi opera nel progetto?

Le attività sono state co-progettate da un gruppo di partner per favorire l’integrazione e il confronto delle diverse anime del mondo sociale ed economico veronese.

Il progetto è stato presentato da CIM&FORM / Confindustria, e vede come partner operativi, oltre a Mag Verona, anche Confindustria Veneto SIAV,Confcommercio / Unionservices, COSP Verona, Camera di Commercio di Verona / Verona Innovazione, oltre ad un alto numero di imprese e di partner di rete, tra cui enti di formazione e istituti scolastici.

Vivere la responsabilità sociale nelle Imprese Non-Profit

L’apporto originale di Mag al progetto è quello di declinare la Responsabilità Sociale di Impresa nel mondo delle Imprese Sociali per giungere alla modellizzazione/sperimentazione e all’avvio di uno sportello “responsabilità sociale” che sappia rispondere alle sempre maggiori richieste che arrivano in questo senso.

Obiettivi del corso

Sempre più progrediscono, anche se spesso silenziosamente, cambiamenti economici e politici dal basso, connessi ad una rinnovata presa di coscienza del valore dei Beni Comuni.

Rispondendo quindi anche alle sollecitazioni giunteci da più soggetti, abbiamo pensato di proporre un percorso sulla Gestione dei Beni Comuni, mirando a formare una

Figura Professionale di Animatore di Comunità e di Gestore di Beni Comuni.

Tale figura si sta rivelando fondamentale nei progetti e nei processi in atto di rigenerazione di beni dismessi, di difesa di beni da tutelare, rivitalizzazione e rivalorizzare di servizi di nuovo welfare, che sono sempre più diffusi nel mondo dell’Economia Sociale e dintorni.

La Gestione Condivisa dei Beni Comuni può diventare, inoltre, una nuova prospettiva per rigiocare la Responsabilità Sociale di Imprese di territorio.

Metodologia e tempi

Il corso si propone di avere un forte taglio pratico per garantire che le competenze proposte siano immediatamente applicabili nell’operatività delle imprese. Si utilizzeranno sia forme di lezione d’aula che di attività laboratoriali.

Gli incontri, di otto ore, si terranno con orario 9.30-13.00 / 13.30-17.30; gli incontri avranno cadenza bisettimanale, indicativamente da metà gennaio a metà marzo.

Tematiche che saranno trattate

● I Beni Comuni per nuovi processi di economia locale (micro e macro) per nuovi lavori possibili

● Competenze relazionali di ri-costruzione di comunità e di ri-vitalizzazione dei territori

● Strumenti di coprogettazione compartecipata di nuovi beni e servizi e riferimento a bandi pubblici

● Elementi tecnico-giuridici per la gestione di Beni Comuni

● Strumenti civili/amministrativi per l’affidamento e la cura dei Beni Comuni

● Le prospettive dell’Amministrazione Condivisa per la gestione dei Beni Comuni

● Occuparsi e non preoccuparsi dei Beni Comuni: le parole ed il linguaggio della nuova economia di condivisione

Docenti di riferimento

● Ugo Mattei (giurista ed economista esperto di Beni Comuni coinvolto nel progetto del Teatro Valle Bene Comune)

● Federica Giardini (filosofa politica e del linguaggio coinvolta nel progetto del Teatro Valle Bene Comune)

● Gustavo Piga (presidente del Comitato Stop Austerity ed economista dell’Univ. La Sapienza)

● Federico Bastiani (iniziatore della Social Street di via Fondazza a Bologna)

● Alberto Grizzo (animatore di processi di coprogettazione per l’ASS 6 di Pordenone)

● Elisabetta Cibelli (filosofa ed esperta di trasformazioni sociali e municipali)

● Franco Dalla Mura (esperto di sussidiarietà tra pubblico e privato)

Per segnalare il proprio interesse…

È sufficiente compilare il modulo su questo volantino ed inviarlo via mail a formazione.progetti@magverona.it o via fax allo 045575213, oppure a mano presso la segreteria della Casa Comune Mag.

Per procedere ai successivi necessari adempimenti è necessario restituire QUANTO PRIMA il modulo ai recapiti sopra indicati.

Sarete contattati dall’Ufficio Formazione e Progetti di Mag Verona per integrare con i necessari documenti l’adesione al progetto.

Possono partecipare IMPRESE con sede in Veneto che devono designare uno o due partecipanti, propri dipendenti o collaboratori, che saranno iscritti al corso.

Ai partecipanti, che avranno frequentato almeno il 75% delle ore, verrà rilasciato al termine un attestato di frequenza.

IL PERCORSO È FINANZIATO DAllA REGIONE DEL VENETO – FSE ED È QUINDI GRATUITO PER LE IMPRESE PARTECIPANTI

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Per Info:

MAG Società Mutua per l’Autogestione

Verona, via Cristofoli 31/a (zona Stadio)

045-8100279 – formazione.progetti@magverona.it

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