Manifesto nazionale per un’economia sociale: idee e persone per un’Italia sostenibile

Manifesto nazionale per un’economia sociale: idee e persone per un’Italia sostenibile

40 personalità della società civile italiana
lanciano richieste precise a partiti e forze
politiche in vista delle prossime elezioni.

Tra i firmatari anche Loredana Aldegheri e Maria Teresa Giacomazzi che sottoscrivono l’adesione della MAG al MANIFESTO.

Non un manifesto politico tradizionale. Non un programma di partito. E neppure una nuova lista elettorale. “Piuttosto una messa a fuoco chiara di una prospettiva di cambiamento – basata su esperienze e pratiche concrete – finalizzata a smuovere l’agenda politica e a trovare soluzioni sostenibili ai gravi problemi che attanagliano l’Italia”.
I firmatari del Manifesto “Per un’economia sociale”, che viene divulgato oggi, chiedono che partiti e movimenti che si presenteranno alle prossime elezioni ne considerino i contenuti in vista della definizione dei propri programmi e della propria azione.

Tra coloro che lo hanno promosso un ampio spettro della società civile italiana:  figure storiche della cooperazione sociale, dirigenti del commercio equo e  solidale, promotori della  finanza etica, fianco a fianco con riconosciuti esponenti  dell’ambientalismo, del  consumo critico, del volontariato d’ispirazione cristiana, delle organizzazioni non governative.

Al cuore del Manifesto la proposta di un’economia sociale incardinata nel territorio come orizzonte di riferimento per la lotta alla disoccupazione e all’esclusione sociale, ma anche per la transizione verso modelli di  produzione ecologicamente sostenibili. Dunque riscoperta del mutualismo e  della cooperazione, valorizzazione del capitale sociale, beni comuni, welfare  territoriale, nuovo regionalismo europeo, nuove partnership tra enti pubblici, soggetti non profit e aziende socialmente responsabili in funzione della creazione di lavoro e della valorizzazione dell’ambiente.  Proposte concrete e percorribili, che tengono al centro lo sviluppo locale e il governo del territorio, ma che richiedono quadri normativi nazionali e leggi di stabilità finanziaria di segno ben diverso da quello corrente. Proposte che implicano un cambio di rotta politica, a cui possono utilmente concorrere le idee, le esperienze e le persone della società civile che in questi anni si sono concretamente impegnate nella costruzione di un paese sostenibile e solidale.

Puoi scaricare e leggere il manifesto QUI

Sito ufficiale dell’iniziativa

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